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La storia completa

“Per comprendere chi sono oggi, devo prima raccontarti il viaggio che mi ha portata fin qui.”

Cerchio di meditazione

La mia ricerca interiore

Tutto comincia nel 2003, quando un evento doloroso mi precipita nella disperazione e nella depressione.

Nel buio di quel periodo, comincio a pormi le domande più grandi: qual è il senso della vita? Cosa resta dopo?

Per placare l'ansia e il caos mentale che mi abitano, mi iscrivo a un corso di yoga e meditazione. È la svolta.

La pratica mi dona respiro e quiete, ma soprattutto mi rivela una verità essenziale:
la felicità non va cercata fuori, ma dimora dentro di me.

Imparo a guardarmi dentro, ad arrendermi, ad affidarmi. A chiedere aiuto all'Universo.

Paola in India con i bambini del programma di adozione

L'India e la nuova me

Il destino mi fa incontrare Giovanna e Roberto De Carlo. Dopo la perdita della figlia, fondano un'associazione impegnata nelle adozioni a distanza nei Paesi più poveri del mondo.

Parto con loro come volontaria in India. L'unico intento è aiutare. Ma ciò che accade va oltre ogni aspettativa.

L'impatto è travolgente: odori intensi, colori accesi, villaggi sperduti, templi antichi, paesaggi che tolgono il fiato. L'India è tutto e il contrario di tutto:

Inspiegabile, disarmante, magica.

L'incontro con i bambini è una rivelazione. I loro occhi brillano di dolore, ma anche di una gratitudine immensa, silenziosa, che arriva dritta al cuore. In quello sguardo scopro una forza che mi disarma e mi insegna a guardare la vita con occhi nuovi.

Quella terra mi entra nell'anima. Lascia un'impronta profonda, indelebile. E una nuova me.
Paola con la sua bambina interiore - Metamedicina

La trasformazione con la Metamedicina

Rientrata in Italia, comincia la mia Rinascita. Un'amica mi regala il libro “Ogni sintomo è un messaggio” di Claudia Rainville. Poco dopo mi iscrivo al seminario di Liberazione delle Memorie Emozionali.

Durante quel corso affronto una ferita profonda della mia bambina interiore. Attraverso intense prese di coscienza, quel dolore si trasforma, poco a poco, in oro prezioso.

Sperimentare in prima persona i benefici di questo metodo mi cambia dentro. Imparo a donare amore, ascolto e leggerezza alla mia bambina ferita.

Ed è lì che nasce un desiderio chiaro, potente, autentico: accompagnare altre persone a sciogliere ciò che pesa. A riscrivere la propria storia con occhi nuovi e un cuore più leggero.

Per questo scelgo di iscrivermi alla Scuola di Metamedicina, un percorso formativo profondo e rigoroso che completo con gratitudine e trasformazione. Divento Consulente in Relazione d'Aiuto in Metamedicina, un riconoscimento che oggi mi vede presente anche sul sito ufficiale della Metamedicina tra i consulenti formati da Claudia Rainville.

Sessione Emerge in acqua calda

Il metodo Emerge e l'eredità di Alessandra

Durante la formazione con Claudia Rainville, incontro Alessandra Pacifici. Tra noi nasce un'amicizia profonda, nutrita da un sentire comune e dalla stessa visione: accompagnare le persone in un percorso che passa dal cuore.

Con lei inizia il mio tirocinio. La affianco nella conduzione dei seminari, muovo i primi passi nelle sessioni individuali, proprio nel periodo in cui lei comincia a dare forma al suo sogno più grande: creare un metodo capace di accompagnare le persone in una rinascita autentica, nel corpo e nell'anima.

Nasce così Emerge: un'esperienza in acqua calda in cui si rivive simbolicamente la propria nascita, riattivando la memoria originaria di unità con l'Esistenza.

Alessandra decide poi di racchiudere tutto in un libro: la sua storia, la sua ricerca e la visione da cui nasce il metodo. In questo processo creativo ho il privilegio di esserle accanto: la sostengo, collaboro alla stesura dei contenuti, condivido idee, intuizioni, ispirazioni.

Alla sua scomparsa, nel 2019, io e suo figlio raccogliamo con profonda gratitudine e responsabilità il testimone del suo insegnamento. Continuiamo a condividere il suo metodo, a condurre i seminari con la stessa dedizione, custodendo con cura e rispetto il cuore del suo messaggio:

Rinascere per vivere una vita piena, felice e autentica.
Albero genealogico di Paola

Il richiamo delle Costellazioni Familiari

Dopo la scomparsa di Alessandra, sento un bisogno ancora più profondo di crescere e comprendere. Ed è ancora un libro, “Figli che amano troppo” di Alba Sali, ad aprirmi il varco su un mondo sconosciuto.

Descriverle a parole è difficile. Le costellazioni non si spiegano. Si vivono.

Sono uno strumento di trasformazione profonda che porta alla luce dinamiche nascoste nel sistema familiare. Un viaggio tra le trame dell'albero genealogico, alla scoperta di quel filo invisibile ma potente che ci lega a chi è venuto prima di noi.

Attraverso le Costellazioni, quel filo diventa visibile. È come accendere una luce in un angolo nascosto dell'anima. E quando ci riconnettiamo alle nostre radici con amore, la vita fiorisce in modi inaspettati.

Paola conduce una costellazione familiare in cerchio

L'incontro con Alba Sali e la formazione Crearmonica

Come accade con gli incontri destinati, la vita mi conduce ad Alba Sali. Le sue Costellazioni Familiari Crearmoniche, evoluzione creativa e psico-spirituale del lavoro di Bert Hellinger, parlano direttamente al mio cuore.

Con passione percorro ogni tappa del suo percorso formativo, fino a diventare Costellatrice Familiare Crearmonica. Durante un seminario a Tenerife, in un rito carico di sacralità, Alba mi affida il suo campo. Ricordo quel momento come un dono prezioso: avevo ricevuto un tesoro immenso racchiuso in un piccolo scrigno luminoso.

La prima volta che conduco un gruppo è un tuffo nell'immensità. Ero completamente presente. Il campo mi parlava, mi guidava, e io danzavo con ciò che emergeva: una sinfonia silenziosa tra storie dimenticate, memorie lontane e verità nascoste.

Al termine della giornata, negli occhi dei partecipanti ho riconosciuto la stessa pace che tante volte ho sentito nascere dentro di me. Sì, era accaduto! Le luci di pace e riconciliazione di cui parla Alba si erano accese. Avevo semplicemente tenuto uno spazio sacro e qualcosa di più grande aveva operato.

Il campo aveva fatto i suoi miracoli e io ne ero testimone.

Oggi le Costellazioni non sono solo ciò che faccio, ma ciò che sono. Sono il mio linguaggio interiore, la mia connessione silenziosa, lo sguardo con cui abbraccio il mondo.

Paola durante una sessione di genogramma

Il Genogramma

È sempre con Alba che scopro la potenza del genogramma: uno strumento che rende visibile l'invisibile, trasformando l'albero genealogico in una mappa viva delle nostre radici.

Me ne appassiono profondamente. Studio, pratico, approfondisco. Il genogramma diventa uno strumento prezioso nel mio percorso di accompagnamento, capace di far emergere con delicatezza ciò che le parole da sole non riescono a dire.

Ogni volta che lo utilizzo con le persone che accompagno, si apre un mondo: storie dimenticate tornano a galla, connessioni nascoste diventano evidenti, e il cuore trova finalmente un linguaggio per esprimere ciò che portava dentro da tempo.

Ed è da questa passione che nasce AlunA: uno spazio digitale dove puoi disegnare il tuo genogramma, esplorare i tuoi legami e iniziare il tuo viaggio di consapevolezza.
Paola con una rosa nel giardino al tramonto

La mia missione

So cosa significa toccare il fondo, perdersi, sentirsi spezzati e senza direzione. Ma so anche cosa vuol dire scegliere di risalire, ritrovare forza, senso e nuova vita.

È per questo che le persone si affidano a me: perché la mia metamorfosi è reale. L'ho vissuta davvero, sulla pelle, nel cuore, nell'anima.

Con me puoi iniziare un percorso che parte da dentro. Offro un'esperienza che trasforma, dove essere visti, ascoltati e accompagnati.

Se senti che è il momento di cambiare sguardo, IO CI SONO.

Credo con tutto il cuore che ogni anima abbia il diritto di tornare a fiorire e che dentro ciascuno di noi splenda una luce capace di guidarci, se solo impariamo ad ascoltarla.